35 Lady Sibilla

Dopo le recensioni scritte per Nalani – The Desert Born” di Neko Galaxy e Ko-Hana” di Robot Rocket Miniatures, non è certo una novità il fatto che sia recentemente sorta in me una fortissima passione per i busti in resina. La scintilla che ha fatto scatenare questa infatuazione è certamente ravvisabile in Abdel Rashid”, busto che, dipinto ormai due anni fa, mi diede la soddisfazione di una menzione allo Scale Model Challenge 2017.

Il mondo dei busti è molto particolare. Escludendo poche marche molto note come Young Miniatures e Life Miniatures, il grosso del mercato è rappresentato da piccole realtà operanti più che altro on line e, in particolare, su Facebook. È proprio con quest’ultimo strumento che sto cercando di tenermi aggiornato sulle nuove uscite per non farmi sfuggire qualche perla rara. Rientra in questa definizione il busto in oggetto realizzato dallo scultore polacco Karol Rudik ed acquistabile sul suo sito (http://karolrudykart.com).

Rudik sta creandoo una serie di busti dedicati a vampiri di vario tipo. Si tratta di soggetti tutti molto belli ma che non rientrano fra le mie priorità. Le regole generali, però, si accompagnano anche a grandi eccezioni come nel caso in questione. Non appena ho visto le prime immagini di “Lady Sibilla” mi sono immediatamente innamorato di questa vampira dalle caratteristiche tanto inusuali. Senza sottolineare l’evidente carica erotica del soggetto, quello che mi ha più colpito sono stati i tanti dettagli rossi di cui è dotata a cominciare dalle creste e, soprattutto, dai lunghi capelli. Questo contrasto fra il colore del sangue e la natura vampiresca di “Lady Sibilla” hanno decretato la mia assoluta infatuazione ed il mio desiderio di acquistare il busto in questione.

Realizzato in una tiratura limitata di soli 300 pezzi, il busto è interamente in resina. All’apertura della confezione, i pezzi che lo compongono si sono subito dimostrati molto ben dettagliati e riprodotti. Non mancano anche una serie di particolari molto originali che sapranno certamente incrementare il fascino del soggetto dipinto. Ho riscontrato qualche leggero danno procurato durante il trasporto che avrebbe potuto essere evitato con un imballaggio migliore nonché una bolla dovuta all’aria rimasta intrappolata nella resina. Davvero piccole cose che non tolgono nulla alla qualità complessiva del busto. Confido di risolvere tutto con un poco di stucco bicomponente e con un buon lavoro di pulizia dei pezzi. Tra l’altro la presenza della bolla dimostra che il busto è stato riprodotto in modo tradizionale colando la resina in uno stampo e non usando la stampante 3D. Non che quest’ultima cosa avrebbe rappresentato una nota negativa ma sono comunque contento che qualcuno lavori ancora manualmente.

Nonostante sia di recentissima fattura, “Lady Sibilla” è già stata oggetto di una colorazione “ufficiale” probabilmente richiesta dallo stesso Karol Rudik. Nella mia personale interpretazione di questa vampira mi permetterò alcune divagazioni come la pelle di colore più naturale (per non contrastare troppo col rosso accesso che immagino per i capelli). A livello tecnico, eviterò la luce zenitale come mi è ormai usuale.

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