45 Stug III Ausf G Militracks 2019

Come ho avuto modo di dire nell’articolo dedicato al Militracks 2019 a cui ho partecipato a maggio scorso, l’evento in oggetto è veramente irrinunciabile per ogni appassionato di veicoli militari tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. Sono certo che ciò sia ampiamente dimostrato dai numerosi scritti da me dedicati ai tanti mezzi presenti al Militracks 2018, reportage a cui ho dedicato una corposa sezione di questo mio blog. Inizio ora a mostrare i veicoli presenti al Militracks 2019 che più mi hanno emozionato ed affascinato premettendo che, nell’edizione di quest’anno, vi erano anche molti veicoli già in mostra nel 2018 ma che, come mi pare ovvio, non tratterò una seconda volta preferendo rimandare a tutto quanto già redatto in precedenza.

Il Militracks 2019 ha avuto innumerevoli, grandi partecipazioni dovute non solo alla costante crescita in importanza dell’evento in questione ma anche al fatto che quest’anno si è celebrato il primo decennale del citato raduno che, come ormai da tradizione, si tiene negli spazi esterni dell’Overloon War Museum. Fra tante presenze d’eccezione, ruolo d’onore ha certamente avuto uno splendido Sturmgeschütz III Ausf. G che, nella meraviglia degli astanti, ha percorso più volte la pista sterrata di un chilometro e mezzo che, all’interno del parco del museo, consente di ammirare nel loro ambiente naturale i veicoli militari partecipanti al Militracks.

Lo Sturmgeschütz III o, più comunemente, Stug. III fu uno dei veicoli più usati dall’esercito tedesco. Sebbene non celebrato dalla propaganda di partito come suoi ben più noti commilitoni (“Tiger I” e “Pantherin primis), lo Stug. III rappresentò, insieme al Panzer IV, la colonna portante della Panzerwaffe. Grazie alla sua facilità di costruzione e affidabilità tecnica, salvò in più occasioni l’esercito tedesco dalla rotta più completa grazie ad un tasso di disponibilità elevato ed a buone prestazioni sia in ruoli difensivi che offensivi. Nato come veicolo di supporto diretto alla fanteria, lo Stug. III fu oggetto, dall’invasione della Russia nel 1941, ad un’evoluzione mirata ad incrementarne le capacità anticarro allo scopo di consentire al veicolo di opporsi alle compatte masse di carri sovietici. Grazie all’ampia casamatta di cui era dotato,  lo Stug. III passò in breve tempo da un cannone da 7.5 cm L24 a bassa velocità iniziale ad un cannone anticarro da 7.5 cm L48 ad alta velocità alla bocca; nacque così il modello Ausf. G che segnò l’estremo sviluppo dello Stug. III e garantì alla Wehrmacht quel veicolo versatile e letale di cui aveva disperatamente bisogno. Solo sul finire della guerra lo Stug. III dovette cedere il passo di fronte alle nuove generazioni di carri sovietici, sempre più corazzati e pesantemente armati.

L’esemplare di Sturmgeschütz III Ausf. G presente al Militracks 2019 è veramente degno di massima attenzione. In fatto di restauro e completezza, ha veramente ben poco da invidiare al gemello Sturmgeschütz III Ausf. G del Deutsches Panzermuseum di Munster che, a mio personale parere, è fra i meglio conservati al mondo. Ciò che indubbiamente ha garantito una suggestione superiore al veicolo in oggetto è stato il contesto stesso del Militracks che ha permesso al visitatore di ammirarlo in un ambiente naturale e non all’interno di uno spazio museale o in una semplice arena.

 

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