06 Solid Scale Masks

Che strumenti come Facebook creino dipendenze preoccupanti è questione certa su cui si dibatte sempre più spesso nel tentativo di individuarne le cause e, quindi, le possibili cure. Probabilmente sorgeranno circoli terapeutici tipo quelli per alcolisti e posseduti dal demone del gioco d’azzardo. Facebook ha un altro “lato oscuro” la profilazione dei gusti dell’utente ed il conseguente bombardamento pubblicitario che ne consegue. È proprio tramite questo meccanismo diabolico che ho saputo di alcuni allettanti sconti proposti da Solid Scale, ditta tedesca specializzata in mascherature per aerografo.

Ho acquistato tre prodotti che hanno subito suscitato il mio interesse. Il primo contiene una pellicola riproducente i filtri dei proiettori di raggi infrarossi da 60 cm usati dai Tedeschi sul finire della guerra. Chi volesse leggere il mio breve scritto sul set Blast Models dedicato al semicingolato Sdkfz. 251 Ausf.D “Falke, scoprirà che esso operava in accordo con l’Sdkfz. 251/20 “Uhu”. Quest’ultimo fungeva da veicolo supporto “illuminando” di raggi infrarossi il campo di battaglia avvolto dalle tenebre. Ciò premetteva ai “Falke” ed ai carri Panther “Biwa” di individuare bersagli fino a 1.500 metri di distanza, portata ben superiore a quella concessa dai più piccoli equipaggiamenti IR di cui erano dotati. L’“Uhu” era in grado di svolgere tale compito grazie ad un proiettore da 60 cm di derivazione antiaerea a cui era applicato un filtro nero che bloccava la luce visibile facendo passare i soli infrarossi (non percepibili dall’occhio umano). Proprio tale filtro è offerto da Solid Scale che, così facendo, viene in soccorso dei modellisti nella realizzazione di un elemento tanto particolare.

I filtri nel set in oggetto sono sei, due per ciascuno dei tre modelli che, attualmente sul mercato, riproducono in scala i veicoli dotati del proiettore coinvolto: l’Sdkfz. 251/20 “Uhu” di Afv-Club e l’SWS “Uhu” di Great Wall Hobby/Bronco.

Ho completato l’ordine con due set di mascherine destinate alla realizzazione di alcune complicate mimetiche usate dalla Panzerwaffe negli ultimi mesi (se non giorni) di guerra. Dovrebbero essere in grado di facilitare il lavoro di pittura e, soprattutto, garantire una preziosa regolarità delle forme in disegni mimetici così complessi. Si tratta di mascherine per me molto utili in quanto si prestano ottimamente per mimetizzare Panzer anche solo progettati su carta; soggetti affascinanti di cui io sono follemente appassionato.

Ovviamente i citati prodotti Solid Scale potranno essere giudicati solo al momento dell’uso degli stessi. Al momento posso assicurare che l’impressione è ottima così come la qualità che, a vista, traspare dai prodotti in oggetto.

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